Parrocchia di SS. Salvatore e S. Maria

Parrocchia

SS. Salvatore e S. Maria

Parola di Vita in PPS

Parola di Vita

Ogni mese in formato PPS

Centro Polivalente San Calogero

Centro San Calogero

Museo Siciliano delle Tradizioni Religiose

Questo sito è stato realizzato per i devoti di San Calogero e per chi vuole conoscere la storia di questo santo. La speranza è che costoro, in un momento particolare della loro vita, girovagando per la "rete", per caso (o per volontà di Dio) s'imbattano in questo sito e, leggendo qualche Preghiera e meditando la Parola di Vita sentano riaccendere nei loro cuori la fiammella dell'AMORE.

“La cultura digitale pone nuove sfide alla nostra capacità di parlare e di ascoltare un linguaggio simbolico che parli della trascendenza”.

“Gesù stesso nell'annuncio del Regno ha saputo utilizzare elementi della cultura e dell'ambiente del suo tempo: il gregge, i campi, il banchetto, i semi e così via”.

"Oggi siamo chiamati a scoprire, anche nella cultura digitale, simboli e metafore significative per le persone, che possano essere di aiuto nel parlare del Regno di Dio all'uomo contemporaneo".

Benedetto XVI.

Anna Lollo

Attendiamo e accogliamo il Salvatore che viene per noi

 

Carissimi Amici,

             nel tempo liturgico di Avvento la Chiesa ci invita a prepararci alla celebrazione del ricordo dalla nascita di Cristo. Si tratta di cam­mino di preghiera, di ascolto della Parola e di impegno coerente di vi­ta cristiana per suscitare in noi il desiderio di una degna accoglienza di Cristo nella nostra vita.

            Pensando al Natale di Cristo mi piace condividere con voi un pen­siero che ho letto,  con grande godimento spirituale,  nella  Vita Prima di S. Francesco di Tommaso da Celano. Francesco – narra l’au­to­re ?  si trova a Greccio dove inizia la tradizione del presepe e un ta­le, nella Notte Santa, si avvicina a lui e gli dice:

«Il Bambinello giace privo di vita nella mangiatoia, Francesco gli si avvicina e lo desta da quella specie di sonno  profondo. Né la visione prodigiosa discordava dai fatti, perché per i meriti del Santo, il bambino Gesù veniva risvegliato nel cuore degli uomini che l’ave­va­no dimenticato e il ricordo di lui rimaneva impresso nella loro memoria. Terminata quella veglia solenne, ciascuno tornò a casa sua pieno di ineffabile gioia» (FF, 471).

Questo episodio aiuta a capire che il vero senso del Natale è: ri­sve­gliare Cristo nel cuore degli uomini. Come cristiani siamo chia­ma­ti a ridestare, nelle persone che incontriamo lungo il nostro cammino, il desiderio e il bisogno di Cristo ed aiutarli a comprendere, con umile e se­rena fiducia, che solo Lui dona quella gioia ineffabile che dà senso alla vita.

            Potrà accadere anche a noi, in alcuni momenti, di incorrere nella tentazione di dimenticare che apparteniamo totalmente a Lui. Il Natale ci ricorda che dobbiamo mantenere sempre vivo il dono della Sua presenza nella nostra vita, soprattutto nei momenti difficili che spesso nascon­do­no una fecondità che accresce la fede e tempra la vita.

            Il tempo di Avvento, infatti, è un tempo di grazia e di conversione attraverso il quale il credente aguzza lo sguardo del cuore per vedere Dio che in Gesù Cristo gli va incontro nell'evento dell'incarnazione nella storia. L'attesa del Signore chiede quindi un cuore vigilante e uno sguardo lungo che induce a vedere oltre le false grandezze e le vuote apparenze. Quando Cristo è nato, più di duemila anni orsono, la Sua nascita cambiò il corso della storia e la vita di molti uomini. Fu una rivoluzione silenziosa, ma efficace.

            Una vera e propria rivoluzione ci chiede il Natale: la rivoluzione in­te­riore del nostro cuore, dei nostri pensieri, delle nostre decisioni e delle nostre azioni. Da essa scaturirà la vera gioia della vita come dono di Dio e frutto del nostro impegno di amore verso i nostri fratelli e le sorelle.

                Auguri amici e attendiamo con gioia il Salvatore che viene.

 Patti, 1 dicembre 2019.

  X Guglielmo, Vescovo

 

Atto di affidamento alla Madonna delle Grazie

Ti affidiamo,
o Madre della Grazia e Tempio del Signore,
questo anno particolare in cui
la comunità fitalese ricorda
il compleanno della Chiesa del SS. Salvatore.
Chiedi per noi il dono dello Spirito Santo,
per essere, in Gesù,
come Te, Chiesa viva,
dimora di Dio in mezzo agli uomini.
Accompagnaci con il tuo amore materno,
benedici le nostre famiglie,
custodisci i nostri bambini,
brilla, come  stella del mattino, per i nostri giovani,
consola   quelli che soffrono,
sii conforto e aurora  del giorno senza tramonto
per i nostri anziani,
porto sicuro per chi è  nella tempesta del mele
ed ha perso la speranza di una vita nuova.
Conferma  nella fede e nella pace
tutti i fitalesi
sparsi nel mondo.
Donaci di sperimentare che
il Signore è sempre con noi
e che  lo “stare insieme”
è più bello della divisione..
Aiutaci ad essere,
come Te e come i Santi,
una fiaccola
di fede, di speranza  e di carità,
che illumina il buio esistenziale  dell’ uomo di oggi.
O Madre,
rimani  con noi, cammina con noi, prega per noi. Amen

San Salvatore di Fitalia 2 luglio 2015 

Don Placido D’Omina

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